CREATIVE CREWS, CC Office, Bangkok (Tailandia), 2018

Francesca Giovannini#LABAA2019


CC Office / Creative Crews



Il progetto preso in esame riguarda un intervento di trasformazione dell’esistente all’interno del distretto di Talad Noi, un’area di Bangkok caratterizzata dalle ridotte dimensioni urbane e costituita prevalentemente da case a schiera disposte su una rete di piccoli vicoli pedonali. 





A fronte del recente sviluppo dell’intera città i regolamenti di pianificazione hanno cercato di limitare la densificazione edilizia, favorendo interventi di recupero dell’esistente con cambio di destinazione d’uso da abitazione ad artigianato, commercio e spazi ricettivi.
In questo contesto il gruppo di architetti Creative Crews ha trasformato e riconvertito un’intera unità abitativa abbandonata in un nuovo spazio in grado di accogliere diverse funzioni. 




L’edificio si sviluppa su 7 piani e risulta diviso verticalmente in due blocchi: nel lato nord vengono concentrati gli spazi di distribuzione, circolazione e gli spazi di condivisione più informali dotati solo di ventilazione naturale; nel fronte sud vengono invece posizionati gli ambienti con specifiche funzioni, dotati di impianti di climatizzazione.



L’intero edificio è stato internamente riprogettato per accogliere una mixitè di funzioni: al piano terra ed al 1° piano vi sono spazi commerciali in affitto; al 2° sono collocati degli spazi multiuso, utilizzati come sale riunioni e per postazioni di coworking, destinati sia al pubblico sia allo staff dello studio. Sullo stesso livello trova posto anche una zona cucina condivisa destinata a funzioni pubbliche, caratterizzata da un volume a doppia altezza semi apribile e dalla presenza di un albero interno, il quale con i suoi benefici cerca di fronteggiare la scarsa presenza di vegetazione nel quartiere.












Il 3°, 4° e 5° piano risultano occupati dagli spazi di lavoro dello studio di architettura, all’interno dei quali oltre a diversi uffici vi si trovano una piccola area biblioteca e un’area cucina.










All’ultimo piano sono collocati i dormitori per i dipendenti dell’ufficio, i quali dispongono inoltre di una zona cucina ed una terrazza, utilizzata come area ricreativa ed attrezzata con un tavolo da ping pong.




Per massimizzare la circolazione, è stata rimossa la scala in cemento armato esistente inserendone una nuova in acciaio. 






Gli architetti hanno scelto di preservare il più possibile l’aspetto e l’assetto originario dell'edificio. Tutte le finiture originali sono state lasciate intatte e le nuove aggiunte sono state trattate come nuovi strati che si distinguono dal preesistente per materiali e finitura. Per mantenere la memoria storica dell’edificio sono stati mantenuti alcuni elementi originali, come la griglia di separazione del vano scala e le tracce sulle pareti della scala originale.




Il progetto di trasformazione riconosce e preserva la storia a più livelli inserita nell’essenza dell’edificio, differenziando le aggiunte per consentire la continuazione della linea temporale della sua vita, ed organizza in modo efficiente nuovi spazi per servire nuove funzioni.