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JDS ARCHITECTS, Maison Stéphane Hessel, Lille (Francia), 2016

Silvia Angius#LABAA2019

Architetto: JDSA Julien de Smedt Architects
Posizione: quartiere Porte de Valenciennes, Lille, Francia
Anno: 2014-2016
Categoria: architettura ad uso misto
Area: 6980 m²
Committente: SAEM Euralille
Budget: 12.150.000 EUR



Lo studio JDSA vince nel 2014 il concorso per la realizzazione di un edificio multifunzionale nella città di Lille nell’ambito del progetto Euralille grazie al progetto di un edificio ad uso misto che risponde alle esigenze urbane del nuovo quartiere Porte de Valenciennes.
Si tratta di un’architettura in grado di rispondere al cambiamento sociale che si sta attuando in una città che negli ultimi vent’anni è divenuta un hub culturale e universitario, destinazione per affari e congressi ma anche meta turistica.




L’aspetto interessante del progetto risiede nel fatto che gli spazi e le funzioni non sono divisi per livelli ma viene sfruttata la forma triangolare del lotto per creare quella che gli stessi architetti chiamano “spirale sociale” la quale intreccia e connette le tre principali destinazioni d’uso rivolte all’uomo nelle sue tre fasi della vita: infanzia, adolescenza, età adulta.

La Maison Stéphane Hessel comprende un asilo, un ostello con 200 posti letti e spazi di lavoro dedicati all’innovazione sociale ed economica; tali funzioni sono poste ai vertici del triangolo garantendone la privacy verso l’esterno e una propria autonomia ma portandole ad un progressivo aumento del grado di condivisione verso l’interno dove le varie funzioni si affacciano su un cortile comune.



 

L’edificio si solleva agli angoli ed invita all’interazione con i cittadini fornendo spazi per attività pubbliche, come la tribuna all’aperto per spettacoli ed eventi del quartiere, e dunque estendendo la funzione dell’edificio oltre le sue mura. Il piano terra, divenendo uno spazio di dialogo tra esterno ed interno, ospita funzioni miste (bar, ristorante, spazi di lavoro) fruibili da tutti.





Progettata per soddisfare obiettivi di efficienza energetica, la Maison Stéphane Hessel è un intervento attento all’ambiente e socialmente responsabile che risponde ad un progetto ambizioso realizzando una struttura ibrida che facilita la vita dei suoi utenti dalla scuola materna all’età adulta.










Fonti
http://jdsa.eu/lil/
https://www.archdaily.com/799496/maison-stephane-hessel-jds-architects


Convento Das Bernardas / Eduardo Souto de Moura

Architetto: Eduardo Souto de Moura

Ubicazione: Tavira, Portogallo

Anno di costruzione: 2012

Committente: EGI - Entreposto Gestão Imobiliária, S.A.


Il Convento das Bernardas sorge di fronte al Fiume Formosa, e pochi metri più avanti il ponte romano sul Fiume Gilão contribuisce a darne un valore storico ancora maggiore. E' qui che Souto de Moura ha voluto raccogliere la sfida di trasformare un monumento storico in un edificio di abitazione, come già successo in altri paesi europei.
Il restauro del Convento si basa sulla volontà dell'architetto di non ricondurre l'edificio all'potetico stato originario, ma di proseguire nelle trasformazioni subite nei secoli sfruttandole come opportunità.


  
schizzi progettuali 
L'aspetto più significativo di questo progetto è il recupero della struttura con il mantenimento del portale gotico e delle originali linee di facciata.


Il complesso di compone di 78 appartamenti di dimensioni variabili: si va dagli studi ad appartamenti con tre camere, con lo scopo di soddisfare svariate tipologie di abitanti. 

Pianta Piano Terra con accessi e collegamenti verticali




Sono state preservate le murature e i pavimenti in pietra e le volte in mattoni, mentre è stato ridisegnato l'involucro dei diversi corpi di fabbrica e l'alternanza di vuoti e pieni.




Antonella Zola #LABAA2018

Sitografia:





CRUZ Y ORTIZ ARQUITECTOS_Sabadell Housing Renovation_Sabadell (Spain)_2005 - 2007





   Cliente: Taliesin 1 Inmobiliaria
   Indirizzo: Carrer Turull, 37. 08202 Sabadell. Barcellona, Spagna 

   Progetto: 2005 
   Costruzione: 2005 - 2007 

  SUPERFICI

  Solare: : 1.383 m2
  Edificio principale: 5.632 m2
  Altri spazi: 580 m2

  Totale: 6.212 m2



L'intervento ha comportato la riabilitazione di un piccolo edificio industriale e la sua espansione con la costruzione di un nuovo volume, tutti progettati per uso residenziale.
L'ex fabbrica Planell fu costruita all'inizio del XIX secolo e si trova all'angolo tra Turull e Riego. Era sua intenzione mantenere e preservare l'edificio esistente e, inoltre, trasferire il suo carattere alla costruzione del nuovo volume che completa l'edificio. Di fronte a un duplice compito - rinnovare l'edificio industriale e costruire nuove costruzioni residenziali - è stato deciso di migliorarlo, combinando il nuovo con il vecchio in un modo forte e sicuro.

 L'accesso comune al gruppo avviene attraverso uno spazio aperto coperto e adiacente all'edificio industriale esistente. Forma un cortile o un atrio che fornisce la spina dorsale dello spazio comune. Le comunicazioni verticali e orizzontali sono concentrate in questo spazio. Una volta all'interno del blocco, appare un nuovo giardino con patio per l'uso dei residenti. Questa sequenza di spazi contribuisce al senso di scoperta o sorpresa che l'edificio riserva al visitatore.




Tutte le case del progetto sono sviluppate su due piani, con doppio orientamento, poiché le facciate si aprono sia agli spazi esterni che agli spazi interni. In generale, l'alloggiamento contiene una stanza di doppia altezza trascurata dalle stanze rimanenti. Le cucine sono integrate nel soggiorno.
Materiali simili a quelli utilizzati nella costruzione dell'edificio esistente sono stati utilizzati - ceramica, intonaco a calce, legno - garantendo così un'immagine coerente e unificata.






















https://www.cruzyortiz.com/portfolio/residential-block-in-tort-can-planell-factory-in-sabadell/?content=descripcion


Anastasiya Kuzniatsova #LABAA2018