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VILHELM LAURITZEN ARCHITECTS e COBE, Krøyer Square, Copenhagen, Danimarca, 2016


Simone Cacciavillani#LABAA2019


Krøyer Square
Krøyers Plads è un complesso residenziale di cinque piani situato nell'area del porto di Copenhagen, progettato dagli architetti danesi Vilhelm Lauritzen Architects e COBE.
Questa area del porto, da oltre un decennio oggetto di dibattito, ha sempre rappresentato una lacuna all'interno della serie di infiniti capannoni perpendicolari al porto. Molte proposte architettoniche si sono susseguite nel corso degli anni, ma nessuna è stata in grado di persuadere le organizzazioni e i politici locali.





Situato tra i capannoni industriali ottocenteschi,  il nuovo progetto si è basato sui vincoli e le richieste da parte dell'amministrazione pubblica di Copenhagen ed è un'interpretazione moderna dei vecchi edifici caratteristici per il fronte del porto di Copenaghen. "Gli edifici vicini sono stati presi ad esempio per contrubuire a definire l'altezza dei nuovi edifici e per aiutare a selezionare i materiali  e il modo in cui relazionarsi con l'intorno. Invece di inventare una nuova tipologia edilizia, Krøyers Plads rappresenta una reinvenzione di ciò che già esisteva - il capannone industriale " Dan Stubbergaard, Fondatore e Direttore Creativo di COBE.




Il progetto si colloca all'interno di una posizione privilegiata nel porto di Copenaghen, di fronte al Royal Playhouse, lo storico Nyhavn, e vicino al Noma, decretato miglior ristorante del mondo. Il complesso è composto da 3 unità abitative di cinque piani per un totale di 105 appartamenti dalle dimensioni variabili dai 79 ai 250 mq. Il piano terra dei tre edifici ospita ristoranti, negozi e un supermercato. Krøyers Plads è circondato da un lungomare in legno, che è diventato uno dei luoghi di maggior richiamo per prendere il sole nelle estati danesi.


Il progetto si basa su un approccio iper-democratico. Una narrazione architettonica che attraverso un dialogo con la comunità locale si sforza di creare una ricucitura urbana significativo e completa, cercando di tradurre tutte le caratteristiche significative dei vecchi magazzini, la materialità, le proporzioni, attraverso un design moderno che soddisfa le esigenze sia funzionali che climatiche.



Oltre all'adeguato inserimento nel contesto e il coinvolgimento del pubblico, il progetto ha tenuto di conto di una serie di principi di sostenibilità, esigenze ambientali, sociali, economiche. "Fin dall'inizio eravamo decisi di voler creare i primi condomini Nordic Ecolabel nel mondo. Il Nordic Ecolabel è un marchio che richiede standard molto elevati per la sostenibilità - sia in termini di qualità ambientale che costruttiva", spiega Thomas Scheel, partner di Vilhelm Lauritzen Architects.



Gli edifici devono rispettare elevati requisiti in termini di impiego di materiali da costruzione e basso consumo energetico. Per l'assegnazione del Nordic Ecolabel gli edifici devono risultare più efficienti del 25% rispetto ai requisiti di legge applicabili e Krøyers Plads raggiunge quasi il 40%. Tutti gli appartamenti in Krøyers Plads sono stati venduti prima dell' inizio della costruzione, terminata nel 2016. Il progetto ha vinto il prestigioso MIPIM Award per il miglior sviluppo residenziale nel 2015, ed è stato appena annunciato vincitore del Green Good Design Award nel gennaio 2017.



I volumi non presentano una regolarità di facciata: le finestre sono disposte in modo asimmettrico e alternate a balconi. Ripercorrono la stessa geometria i lucernai sui solai di copertura, piani inclinati che tagliano i prospetti in maniera irregolare. L’alternarsi di superfici opache e trasparenze permette ai singoli alloggi di godere di una buona illuminazione naturale volta a ridurre sostanzialmente i costi di gestione in fase d’uso.




SKB ARCHITECTS, KENDALL/HEATON ASSOCIATES,400 Fairview,SEATTLE (USA), 2017

Vista esterna 

400 Fairview è un edificio ad uso misto situato nella città di Seattle (Stati Uniti) progettato per adattarsi al contesto in cui è inserito e favorire il senso di invito e di coinvolgimento delle persone al suo interno, in particolar modo al piano terra.

Concept progetto

Il progetto nasce dall’ intenzione di far retrocedere la facciata dell’edificio per ridurne la massa e per creare una sorta di corridoio scenico, diminuendo in questo modo la superficie degli uffici collocati ai piani superiori. Di conseguenza si è venuto a creare una sorta di podio che è stato successivamente abbassato per creare una migliore relazione con i passanti ed è stato incassato in corrispondenza di Harrison Street per creare una piazza coperta a sud. Per concludere gli ambienti adibiti alla vendita al dettaglio sono stati fatti retrocedere per creare un ambiente che fosse contemporaneamente interno ed esterno e per garantire l’illuminazione naturale tramite coni di luce anche al piano terra.

Sezione trasversale

Sezione longitudinale

L’edificio è costituito da tre elementi: il podio a tre piani, incurvato ai lati, si differenzia dal resto dell’edificio da un punto di vista materico e si caratterizza per il suo piano terra poroso che coniuga il mercato coperto con gli spazi esterni, andando a creare un ambiente dinamico; la torre alta dieci piani ospita gli uffici open space che favoriscono un nuovo modo di intendere l’ambiente di lavoro, più conviviale ed aperto, ed un ristorante panoramico collocato all’ultimo piano; i piani interrati adibiti a parcheggio.
Da un punto di vista dei materiali utilizzati l’edificio è rivestito da pannelli in calcestruzzo prefabbricato trattati in modo diverso: il podio presenta una texture sabbiata mentre la torre si distingue per la sua trama liscia.

Pianta piano terra

Spaccato assonometrico del piano terra

Il piano terra, prettamente a carattere commerciale, è progettato per favorire il senso di invito e di coinvolgimento con l’ambiente circostante. Per fare ciò sono state inserite entrate frequenti su tutti e quattro i lati dell’edificio (con porte basculanti per gli accessi principali di grandi dimensioni che immettono direttamente nel sistema distributivo e con porte a battenti in corrispondenza delle zone di vendita al dettaglio) ed è stato creato un ambiente principalmente open space per favorire l’attraversamento ed il movimento all’interno dei vari ambienti.

Ingresso agli spazi di vendita al dettaglio

Uno degli ingressi principali del piano terra

Sistema distributivo orizzontale


L’arretramento del piano terra rispetto al fronte strada ha permesso la creazione di piazze coperte attrezzate e di uno spazio di pertinenza per l’edificio che diventano luogo di incontro.

Piazza coperta

Spazio di pertinenza dell'edificio


Al piano terra si svolgono diverse funzioni a carattere commerciale che, pur essendo ciascuna collocata in uno spazio definito, riescono a dialogare tra di loro creando un ambiente dinamico e fluido. La funzione principale di mercato coperto, situata nell’ambiente centrale, è collegata ai diversi spazi per la vendita al dettaglio che creano un’esperienza varia e che danno vita all’edificio sia di giorno che di sera. Sono inoltre presenti un ristorante ed uno spazio per l’organizzazione di eventi temporanei.

Mercato

Vendita al dettaglio

Vendita al dettaglio


Lo spazio del piano terra è illuminato dalla luce naturale tramite tre coni vetrati che danno luce anche agli uffici del podio ed offrono una vista sui vari piani.

Sezione trasversale del podio


Cono di luce

Visuale del piano terra dagli uffici del podio


Dal piano terra è possibile raggiungere tramite gli ascensori collocati in posizioni diverse il garage sotterraneo, gli uffici situati nella torre ed il ristorante panoramico.

Accesso al garage

Accesso agli uffici

Garage (deposito biciclette)


I piani della torre ospitano gli uffici. Questi sono impostati come dei moderni coworking, con le postazioni delle scrivanie collocate in ambienti completamente open space. Solo le sale riunioni sono situate in ambienti chiusi scatolari per garantire una maggiore privacy. Al IV piano, in corrispondenza della fine del podio, oltre agli uffici, troviamo una sala conferenze ed un caffè con terrazza esterna per i dipendenti.  

Pianta III piano

Pianta IV piano
Terrazza del caffè


Per concludere, al XIV piano, si trova un ristorante panoramico dal quale si può vedere tutta la città ed è accessibile a tutti.

Ristorante panoramico
Terrazza panoramica
Terrazza panoramica

Simonetta Francesca Lisci#LABAA2019

C.F. MØLLER, Valby Machinery Halls: Montagehallen, Copenhagen (Danimarca), 2018

Francesca Cambi #LABAA2019



Architetto: C.F. Møller Architects
Localizzazione: Valby
Anno: 2014-2018
Area: 10,100 m² di cui: 1,400 m² uffici, 1,200 m² per sala eventi e centro per la comunità, 66 unità abitative.

Progetto:

Stato di fatto
Stato di fatto
Stato di fatto

La Machinery Halls è un'antica sala industriale, situata in un vecchio sito industriale di Valby, ora trasformato nel vivace quartiere di Valby Maskinfabrik. Lo studio di architettura C.F. Møller ha gestito la trasformazione di questo ambiente, dove l’aspetto industriale originale è stato preservato, con l’aggiunta all’interno di moderni locali commerciali e case, ed anche di edifici sia per eventi che per la comunità.
Gli architetti hanno contribuito a mantenere il valore di edificio storico della sala: questo si riferisce, tra l’altro, al volume di edificio lungo 200 metri della sala, alla struttura a griglia di acciaio rosso della facciata, coperta da pannelli di mattoni rossi, e al caratteristico timpano in facciata, denotato dal tetto curvo e dalla forma prismatica dei lucernari.


Stato modificato: vista esterna


Stato modificato: vista esterna
Al fine di preservare la patina unica del salone, i nuovi locali commerciali e l'edificio per eventi e per la comunità, situati alle estremità opposte dell'edificio, sono isolati dall'interno da uno schermo di vetro. Dietro il vetro, è ancora possibile vedere tracce dell'uso precedente della sala. Ad ogni estremità della sala è stato inserito un nuovo volume interno, supportato da una struttura industriale in acciaio, in linea con l'espressione originale dell'edificio.


Stato modificato: vista interna


Stato modificato: vista interna

Nella sezione centrale della sala, dove si trovano le unità abitative, è stata costruita una nuova facciata arretrata, che garantisce buone condizioni di luce in tutto il percorso lungo gli appartamenti. Con l'aiuto di una struttura in acciaio montata sulla nuova facciata, la cadenza e il flusso lungo e ritmato della facciata originale continuano. La struttura in acciaio è anche utilizzata per montare i balconi. Ogni unità abitativa presenta un balcone o una terrazza al piano terra e un soggiorno con una grande sezione di vetro rivolta a ovest che si estende per tutta la stanza.


Stato modificato: vista esterna, appartamenti

Stato modificato: vista esterna, appartamenti
Elaborati progettuali:
Masterplan


Prospetti


Pianta piano terra


Pianta piano terra: Spazio eventi - Appartamenti - Uffici

Pianta piano primo


Pianta piano secondo


Sezioni: Spazio eventi - Appartamenti - Uffici

Fonti:
https://www.archdaily.com/912654/valby-machinery-halls-montagehallen-cf-moller
https://www.skyfish.com/p/cfmollerarchitects/1435826