Architetti: FRES Architectes - Laurent Gravier, Sara Martin Camara
Ubicazione: 71 boulevard de Hollande, 62400, Béthune, France
Cliente: Pas-de-Calais Habitat
Anno: 2012
Numero di alloggi: 23
Tipologia di Utenti: Nuclei familiari
Costo totale di costruzione: 2.870.000,00 E






























Si tratta di un
complesso di Social Housing di tipologia ad “L” situato in angolo stradale in una
zona periferica della città e dotato di parcheggio semiprivato
(scoperto e alla stessa quota stradale) presente nello spazio retrostante l’edificio,
a cui vi si accede direttamente dal lato strada. Da un punto di vista esterno
vengono trattate alcune tematiche non soltanto legate alla composizione
geometrica, ma anche all’effetto e alla percezione prodotta dai materiali
utilizzati. Semplici e ben definiti, i prospetti sono delineati da un
rivestimento in mattoni scuri che tende a far esaltare le aperture finestrate
con infissi in legno, presenti su tutti i fronti principali sia nella parte
anteriore che antistante l’edificio. Esse si presentano in due tipologie che si
differenziano soltanto per la lunghezza, aventi la particolare caratteristica
di giungere fino al piano di calpestio; comportando l’inserimento di un
parapetto in rete metallica internamente, così da permettere una maggiore
linearità e continuità in prospetto. La disposizione casuale delle superfici
finestrate conferisce un notevole senso di dinamismo, contrastandosi alla
presenza della superficie vetrata in angolo (con telaio in acciaio), il cui
tentativo è quello di smaterializzare la stessa porzione del paramento
murario, andando a sottolineare il contrasto che si crea con il resto del
complesso – pieno e vuoto, opaco e trasparente, chiaro e scuro, luce ed ombra –
anche per la diversa funzionalità che esso fa emergere. Si tratta infatti, dello
spazio d’ingresso condominiale vivibile socialmente dagli utenti. A sottolineare
l’asimmetria appena citata è anche la diversificazione che si presenta in
alzato e dovuta alla presenta di varie tipologie di appartamenti, dal simplex
al triplex. Il complesso residenziale è concettualmente diviso in due parti; in
una si hanno duplex con ingresso indipendente sul lato strada e giardino sul retro, mentre nella
seconda un ingresso unico a cui si accede attraverso il parcheggio, che consente di collegare i singoli alloggi non
soltanto da una zona filtro sul vano scale, ma anche da un ballatoio/terrazza al secondo
piano. Esso, scoperto, viene vissuto come un semplice spazio di
percorrenza per accedere ai singoli alloggi, anch’essi di tipologia duplex. Analizzando
internamente gli alloggi presenti all’interno del complesso residenziale è possibile fare un’ulteriore
osservazione, che vede il soggiorno come spazio prediletto, in fatto di
metratura, giustificato dal fatto che esso si presenta come la stanza più
vissuta nell’arco della giornata.








Autore del Post: Ilaria Dini
Fonti sitografiche:
http://www.archdaily.com/276489/hollande-bethune-social-housing-fres-architectes
https://collectivehousingatlas.net/2013/08/12/hollande-bethune-social-housing-by-fres-architectes/
http://premiorivolta.ordinearchitetti.mi.it/14-fres-architectes/