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HOUSING HATERT, NIJMEGEN

Progetto: ALLOGGIO HATERT
Architetto: 24H Architecture
Luogo: Hatert, Nijmegen - Paesi Bassi

Anno: 2011



Nella zona di Hatert, ai margini della città di Nijmegen nei Paesi Bassi, il comune e le corporazioni abitative hanno organizzato una grande operazione di rinnovamento. La maggior parte delle abitazioni attuali non è conforme agli standard contemporanei e necessita di un sostanziale cambiamento.



Nel centro del nuovo sviluppo, lo studio 24H Architecture ha progettato un’alta torre caratterizzata da balconi a forma libera e irregolare, posti ad ogni angolo dei 13 piani, rendendo l’edificio scultoreo e riconoscibile da tutte le direzioni. I balconi in legno hanno una forma organica e sinuosa, e anche il parapetto in alluminio bianco ha un motivo traforato, che richiama la trama delle foglie. Questo non solo porta un modello che si ripete all'interno e all'esterno, continuando anche sui pannelli di facciata dove le forature sono sostituite da borchie, ma fornisce anche una particolare ombra sul ponte di legno dei balconi. Il rivestimento delle facciate è invece realizzato con pannelli in legno Cumaru e pannelli in alluminio.







I settantadue appartamenti nella torre sono organizzati offrendo la massima illuminazione ed areazione. I collegamenti verticali sono posti nella zona centrale dove il vano scala serve sei abitazioni per piano, queste si dividono in tre tipologie speculari rispetto ad un asse centrale. Il piano terra, al di sotto dei piani destinati agli alloggi, è destinato ad ambienti per la comunità ospitando un centro sanitario comunitario per l'area. Qui otto diverse strutture sanitarie offrono assistenza specialistica per anziani, persone con disabilità fisiche ma anche assistenza sanitaria generale.






La distribuzione interna prevede un’ampia zona giorno, sempre posta agli angoli, una camera matrimoniale ed una camera singola, il ripostiglio e un bagno; quest’ultimo è separato in due diversi ambienti uno dove è presente unicamente il water e il lavandino e un'altra stanza per la vasca da bagno. 
Distribuzione Interna
Tipologie Abitazioni































Il parcheggio per gli appartamenti è sotterraneo, nascosto da un basamento di legno rialzato che funge anche da nuovo spazio pubblico per i cittadini con tamponamenti verdi, inoltre gli spazi aperti sulla piazza gli forniscono luce e areazione naturale. 


Questa tipologia edilizia è definita casa a torre. Ha un’evoluzione volumetrica verticale isolata che permette di mantenere un’alta densità abitativa offrendo maggior superficie libera di suolo per uso pubblico e verde urbano. Inoltre, con questa tipologia si ha il vantaggio di avere maggiori affacci per gli alloggi con la possibilità di offrire un ottima visuale per edilizia di pregio. 

Francesca Giugliano#LABAA2018
Sitografia: https://www.archdaily.com/183428 


TRASFORMAZIONE IN CIVILE ABITAZIONE DI UN IMMOBILE ADIBITO A TIPOGRAFIA

Progetto: Trasformazione in civile abitazione di una tipografia
Architetto: CMT Architetti
Luogo: Siena

Anno: 2003


Ledificio, situato nel centro storico di Siena, è stato costruito nei primi decenni del 900 e, nel corso della sua breve storia è stato interessato da diversi interventi di tipo edilizio, tra i quali il più importante ha riguardato la sopraelevazione, da due a tre livelli fuori terra, eseguita negli anni 50, che lo ha portato ad assumere la fisionomia attuale che presenta aspetti di carattere urbanistico, tipologico e storico, sicuramente inusuali per un immobile posto all’interno del Centro Storico Senese. I locali interessati dall’intervento, in precedenza interamente occupati dalla tipografia, sono prevalentemente ad un piano a doppio livello. Ledificio costituisce certamente una sorta di eccezione rispetto alla configurazione con la quale si è formata, sviluppata e accresciuta la città stessa.


Il progetto, che prevede la realizzazione al piano terreno di sei unità residenziali, è classificabile come un blocco lineare di case a schiera, caratterizzate dall’accostamento di più unità abitative unifamiliari aggregate, con ingressi indipendenti e separate per mezzo di muri ciechi comuni. 

Pianta Piano Terra

Ogni abitazione, con due affacci passanti ed una zona di servizi centrale, si sviluppa su due livelli dividendo la zona notte ricavata al piano primo (dove sono presenti due ampie camere un ripostiglio ed un bagno), dal piano terra dove trovano posto i garage e la zona giorno. Tutti gli alloggi presentano una superficie netta di circa mq. 80 ( oltre ai mq 15 di garage ).


Pianta Piano Primo
Questa tipologia edilizia presenta alcuni vantaggi come il maggior isolamento acustico dato dai muri ciechi, il parcheggio privato e l’indipendenza dai vicini di casa. Ovviamente vi sono anche delle criticità come la minore illuminazione data dai due soli punti di luce e dalla morfologia stretta e lunga. Questo problema limita le possibilità distributive interne orientando il posizionamento dei servizi in un punto centrale e ad utilizzare al massimo le poche fonti di luce creando un unico ambiente per cucina e soggiorno. 
I tamponamenti esterni saranno caratterizzati dall'alternanza di un materiale antico e caldo come il legno di rovere ed uno più spiccatamente moderno come l'alluminio delle persiane, usate come oscuramento delle ampie finestre. L'intervento finito, nel suo complesso, sarà così caratterizzato dalla composizione, su ogni facciata, di vari materiali: il laterizio facciavista delle lesene e delle paraste orizzontali segnala la struttura originaria e mantiene inalterato il filo sottile ma importante con la storia dell'immobile e della città; il legno e l'acciaio delle tamponature della parte basamentale, evidenziano il nuovo intervento senza comunque trascurare il rispetto per gli spartiti tipologici e compositivi delle facciate dell'edificio. 


Francesca Giugliano#LABAA2018
Sitografia: https://divisare.com/projects/11325








Gouda Cheese Warehouse Loft Apartments



Architetti: Mei architects and planners
Luogo: Westerkade 2, 2802 SL Gouda, Olanda
Area: 5000.0 m2
Anno di realizzazione: 2017
Fotografie: Ossip van Duivenbode, Jeroen Musch
Realizzazione: foreco, Orona, Viets Staal, Van den Oudenrijn timmerfabriek, Braat, Vebo


Il progetto realizzato da Mei Architects and planners ha un approccio tutto particolare: la fabbrica di formaggio "De Producent" di Gouda (città olandese internazionalmente nota come la "Capitale del formaggio") era un'azienda con all'attivo circa cento anni di storia nella produzione casearia ed era ormai un'icona locale e un simbolo prestigioso, un "monumento nazionale". Nel trasformare i due edifici, nuclei principali del ciclo di stagionatura, il gruppo di architetti ha pensato a preservare il più possibile intatta l'immagine complessiva, in modo tale che la cittadinanza potesse continuare a riconoscersi nella persistenza urbana, anche se con una mutata funzione.


i Gouda Cheese Warehouse Apartments e il rapporto con il contesto






Il primo dato interessante è quindi il fatto che la struttura degli edifici, esteriormente, non si sia modificata, mentre all'interno si è compiuta una vera e propria metamorfosi: tramite demolizioni precise e controllate (effettuate mediante il taglio dei muri con apposite seghe circolari montate su binari), è stato realizzato un ampio atrio coperto da un tetto vetrato, che lascia filtrare la luce anche ai piani più bassi. Il grande lucernario non è chiuso sui lati corti, favorendo così il ricircolo dell'aria. L'apertura contemporanea delle finestre sui lati esterni e di quelle sui lati interni consente la ventilazione naturale dell'edificio.

Vista dell'atrio con il sistema di ascensori e ballatoi

Vista dell'ultimo piano

Il grande lucernario aperto verso l'esterno
Le modifiche in facciata riguardano soprattutto l'apposizione di nuovi infissi - alcuni di questi di dimensioni diverse dagli originari ed installati sull'apertura originale opportunamente allargata - per dare modo ad ogni appartamento di avere uno spazio ibrido interno-esterno che fungesse da loggia.
Il sistema distributivo è molto efficiente e realizzato con strutture in acciaio pre-assemblate per i vani ascensore e per le scale. La carpenteria metallica pre-montata è stata calata in opera per mezzo di gru all'interno dei lacerti di muro della vecchia fabbrica lasciati integri. Due scale in acciaio alle due estremità si appoggiano al ballatoio di distribuzione che conduce in ogni singolo appartamento.
L'attenzione per i materiali è una delle cifre stilistiche di questo progetto: oltre a fungere da consolidamento dei corridoi distributivi, la matrice di cemento usata per i nuovi solai presenta un motivo a cerchi che ricordano le forme di formaggio. Alcuni elementi storici, come la bilancia nell'atrio, sono stati mantenuti e lasciati come segno tangibile di una passata e gloriosa epoca produttiva.


Dettaglio della facciata
Dettaglio del sistema distributivo


Sono stati realizzati nuovi solai in cemento e installati nuovi pilastri in acciaio. I vecchi solai in legno sono così stati impiegati come "casseforme a perdere" dei nuovi elementi strutturali. 
In particolare è stata preservata la struttura lignea di sostegno del tetto e dei solai e sono state recuperati e reimpiegati perfino i tavolati che sostenevano il formaggio per la stagionatura, nonché i numeri che identificavano le scaffalature: i primi sono stati usati come rivestimento esterno di ciascun piano, mentre i secondi sono le nuove targhe degli interni di ciascuna abitazione. Le tavole in legno sono state trattate con dei monomeri per riuscire ad avere gli standard minimi per la resistenza al fuoco. Dal testo fornito dagli architetti si legge: "I segni d'uso sulle tavole sono rimasti visibili dopo questo trattamento. In alcune delle scaffalature sono stati incisi dei 'motti', che forniscono un ulteriore significato. Queste frasi provengono da un tipico gioco da tavolo olandese che è stato rinvenuto negli archivi della 'De Producent'" (trad. dall'originale inglese)
L'utenza è stata direttamente coivolta nella realizzazione di ciascun appartamento, ognuno dei quali è personalizzato e tagliato direttamente sulle esigenze degli abitanti. Il "Gouda Cheese Warehouse Loft Apartments" si dimostra un ottimo esempio di flessibilità e di resilienza: la prima emerge dalla notevole varietà di metratura di ogni singolo alloggio e dalla disposizione di ciascun elemento base (cucina, soggiorno, ecc.), la seconda dal fatto che sia stato possibile trasformare così radicalmente un edificio a funzione industriale ad uno a scopo residenziale. Come afferma anche il gruppo di lavoro: "La circolarità in questo progetto non è rivolta solo alla sostenibilità o a ragioni di costo-efficienza, ma dà anche un senso all'edificio, mantenendo viva la sua storia centenaria" (trad. dall'originale inglese). 


Vista interna di uno degli appartamenti. Sulla destra si può notare la loggia-terrazza

Il tipo di alloggi, tuttavia, anche se fortemente personalizzato, mantiene una certa schematicità riconoscibile fondamentalmente costituita da un atrio di ingresso che conduce ad ogni ambiente. La zona notte è spostata tutta verso l'atrio, mentre la zona giorno e rivolta verso l'esterno. Questo denota una certa attenzione alle esigenze di vita: si preferisce ridurre lo spazio per il riposo ed eventualmente aumentare quello dedicato al soggiorno.
Benché notevole dal punto di vista realizzativo, è chiaro che questo edificio sia piuttosto carente dal punto di vista della condivisione sociale: non sono stati pensati, né realizzati, degli spazi comuni. Quelli a piano terra risultano essere dei locali tecnici di servizio e al piano interrato sono presenti dei locali cantina, ma a parte l'atrio di distribuzione, non esiste una particolare attenzione a dei momenti di aggregazione collettiva.


Pianta del piano terra
Pianta del piano tipo

Piante dei vari tipi di appartamenti e loro divisione in elementi funzionali
Piante degli appartamenti quotate e superfici utili

Caterina Ferraro #LABAA2018
Sitografia: www.archdaily.com [https://www.archdaily.com/885620/gouda-cheese-warehouse-loft-apartments-mei-architects-and-planners/?ad_source=myarchdaily&ad_medium=bookmark-show&ad_content=current-user]

ATELIER DU PONT_Les Gradins Giardins_(Francia)_2015






Area : 1 300 m²
Costo : 3 M€ HT 
Indirizzo : 35 rue de Nantes, 75019 Paris
Cliente : Paris Habitat
Team : Atelier du Pont (architecte mandataire), EVP, Delta Fluides, RPO, Plan02, Paula, YokYok
Architect project manager : Luc Pinsard
Sostenibilità : BBC Effinergie - H&E profil A Option Performance
Data : Dicembre 2015


Ortofoto 2008

L'area si presenta come un lungo "corridoio verde" affiancato da un capannone

Ortofoto 2017

I progettisti si appropriano dello spazio inutilizzato e rendono agli abitanti lo spazio preso precedentemente con un giardino sociale 



Rue de Nantes è una classica via "Haussamaniana" di Parigi, edifici allineati con il lotto e il fronte strada che si sviluppano in lunghezza e altezza. Il progetto si inserisce gentilmente in uno spazio stretto e circondato da appartamenti. Sul fronte strada si allinea come tutti gli altri edifici e offre la sua facciata più piena e meno permeabile, sul retro, nella parte “aperta” avviene un terrazzamento crescente dal primo all’ultimo piano (sesto) creando delle ampie terrazze, per una parte completamente private, rivolte verso sud che offre un belvedere sulla città. È importante sottolineare quanto i progettisti abbiano voluto allinearsi perfettamente al quartiere e alla linea di colmo degli edifici a cui si affiancano, pur avendo la possibilità spaziale di poter arretrare e creare un progetto che si distacca dal fronte stradale. Poteva essere un tema di progetto completamente diverso e in contrapposizione con la maglia urbanistica parigina, invece gli architetti hanno deciso di porsi in linea con essa e fare di un "limite" un segno caratteristico del progetto.

Vista Rue de Nantes

La forma a L e le volumetrie scelte hanno dato la possibilità di creare un vero orto collettivo al piano terra, scegliendo sia specie vegetali basse che alte per creare un filtro verso gli appartamenti duplex. 

La facciata è rivestita con piastrelle in terracotta dipinte di nero che grazie alla diversa esposizione alla luce durante il giorno e alla luce artificiale durante la notte creano riflessi costantemente diversi.





Schema radiazione solare - Orientamento NORD-SUD

Gli architetti hanno creato un piccolo collettivo che si fonde con l’ambiente urbano attraverso uno spazio aperto che ha una grande importanza e soprattutto la centralità nel progetto.










Prima e dopo.




Esploso assonometrico - il sistema degli appartamenti

In questo progetto coesistono la tipologia del duplex e della torre



Sitografia:





Luigi Mereu #LABAA2018




















The Silo - COBE




Progettisti: COBE

Cliente: Klaus Kastbjerg and NRE Denmark

Tipo di intervento: Residenze e servizi pubblici

Luogo: Copenhagen, Danimarca

Superficie: 10000 m2

Anno: 2017



Gli architetti danesi COBE hanno completato nel maggio 2017 la trasformazione di The Silo, progetto fulcro del rinnovamento del porto Nordhavn di Copenaghen (North Harbor), un vasto sviluppo post-industriale attualmente trasformato in un nuovo distretto cittadino. The Silo è il più grande edificio industriale della zona, un tempo utilizzato come deposito di grano e adesso convertito in un condominio di 17 piani (62 m di altezza complessiva) che ospita 38 unità residenziali e servizi pubblici.






La facciata in cemento originale è stata incisa da nuove bucature e rivestita con acciaio zincato per potersi adeguare agli standard attuali e offrire un nuovo volto all'antico granaio. La nuova facciata è composta da unità modulari quadrate e sotto-moduli che conferiscono una nota dinamica e scultorea attraverso l’alternanza degli elementi che la generano.





Il montaggio dei moduli quadrati di acciaio zincato

Gli ambienti interni sono stati conservati allo stato grezzo senza subire alterazioni per mantenere il più possibile lo spirito del silo. Le variazioni spaziali all'interno sono molteplici per via delle diverse funzioni di conservazione e manipolazione del grano, questo ha reso possibile la creazione di 38 appartamenti dagli spazi unici e differenziati. 


Uno degli ingresso

Vista interna di un appartamento

La grande finestra di un appartamento

Un appartamento con le pareti allo stato grezzo


Gli appartamenti hanno dimensioni variabili dai 106 mq ai 401 mq e si sviluppano su uno o due livelli con altezze di piano fino a 7 metri. Tutti gli appartamenti dispongono di finestre panoramiche da pavimento a soffitto e balconi. I vetri delle finestre sono nascosti all'esterno delle mura in cemento esistenti, offrendo viste spettacolari sullo skyline della città e sulla costa dell'Oresund.
Piano Terra e Quarto Piano





Prospetto Ovest
Sezioni

Il piano superiore è composto da una scatola di vetro specchiata che ospita un ristorante pubblico con una vista a 360 ° sulla città e sul mare. La facciata in vetro durante il giorno riflette i dintorni, mentre di notte ricorda una lanterna. Il piano terra è progettato come uno spazio flessibile per eventi.

Dettaglio tecnologico







Giorgio Galletti#LABAA2018